Proprietà benefiche dei semi di lino

Presso le erboristerie sono reperibili i semi di lino, una pianta della famiglia delle Linaceae e del genere Linum dalle proprietà offrenti vantaggi sensibili nell’usarli per la prevenzione e cura di determinate patologie.

Il suo uso è antico, basti pensare gli antichi romani che li adoperavano come medicine, e gli effetti benefici sono riconosciuti dalla medicina moderna. Sono la fonte vegetale più ricca di Omega 3, molto poveri di colesterolo e sodio, hanno effetto lenitivo e rinfrescante della flora intestinale, utilizzabile nelle insalate di stagione, nell’impasto del pane e per insaporire il cibo precedendo la cottura sul fuoco.

Il loro effetto benefico non si limita a questo; sono infatti adatti nel caso di infiammazioni della pelle ed interne. Le capacità emollienti dei semi di lino sono consigliate per il sistema urinario, basti pensare alla cistite, Infatti apportano un effetto di sollievo ed antinfiammatorio. Comunque l’aspetto più importante è quello precedentemente citato di introdurre nell’organismo gli acidi grassi Omega 3, capaci di combattere l’insorgere di malattie del sistema circolatorio, appropriate al trattamento dell’ipertensione e dell’osteoporosi.

Tale aspetto è rilevante tanto che vengono consigliati alle spesso donne nelle fasi di menopausa assieme a prodotti farmaceutici. I semi di lino contengono sali minerali preziosi, quali il manganese, il fosforo, il rame e magnesio assieme alle importanti vitamine B. Ultimo aspetto dei benefici offerti dai semi di lino, non meno importante dei precedenti esposti, è la capacità di stimolare il sistema immunitario, attivando i processi di smaltimento delle tossine accumulate dall’organismo.

Dunque questa pianta ha una gamma di vantaggi nel suo utilizzo molto ampia ed adatta a svariate esigenze, tanto da divenire quasi indispensabile in alcuni tipi di diete e vengono usate in determinate patologie come medicinali.

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