Un giro per le chiese di Grosseto

Quando si pensa alla Toscana, immediatamente il pensiero vola sulle sue città simbolo quali Firenze e Pisa, ma sarebbe sciocco non prestare attenzione anche alle altre belle realtà esistenti. Un esempio su tutti può essere la bella città di Grosseto che, con le sue tante ricchezze storiche, merita senza dubbio uno sguardo più approfondito. Se siete amanti dell’arte e in particolare di arte sacra vi consigliamo di scegliere un albergo Grosseto e di visitare le sue splendide chiese.

Iniziamo questa sorta di tour dalla sua chiesa simbolo: il Duomo di San Lorenzo.
Iniziato nel 1294, la sua costruzione ha attraversato diversi secoli. Elementi romanici, gotici, il suo campanile quattrocentesco e il suo rosone ottocentescono si fondono in una cattedrale a croce latina con tre navate separate da pilastri. Al suo interno, opere nell’opera, possiamo trovare l’Altare della Madonne delle Grazie e una fonte battesimale risalente al 1470 entrambe realizzate da Antonio Ghini.
Degne di menzione sono poi i finestroni quattrocenteschi di Benvenuto di Giovanni che donano all’interno della cattedrale una luce particolarmente suggestiva e l’acquasantiera cinquecentesca.

Il giro delle chiese di Grosseto prosegue con la chiesa di San Pietro. Questa è la chiesa più antica della città e risale al tardo medioevo. Situato in pieno centro storico, il suo stile romanico spicca decisamente tra gli altri edifici di costruzione più recente. Le numerose ristrutturazioni a cui è stata costretta nel corso dei secoli l’hanno purtroppo quasi totalmente spogliata di decorazioni ma sopravvivono ancora oggi una piccola epigrafe del 1245, attribuita alla famiglia degli Aldobrandeschi; alcuni bassorilievi d’epoca binzantina e una bifora al centro della facciata.
Ultima chiesa del nostro piccolo tour è la chiesa di San Francesco situata nell’omonima piazza. Essa si presenta particolarmente sobria all’aspetto con un portale sovrastato da un affresco e, più in alto, da un rosone. Al suo interno potrete ammirare uno slendido crocifisso su tavola risalente al tredicesimo secolo.

Infine, a completare la vostra giornata, potrete fare un salto al Museo Diocesano di Arte Sacra sito all’ultimo piano del Museo Archeologico. Tra le varie opere esposte ne troverete molte provenienti proprio da quelle chiese che avete visitato.

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