I vari misuratori di pressione

Monitorare la pressione arteriosa, soprattutto se si è soggetti ad oscillazioni eccessive per patologie o se si è molto sportivi, può contribuire a monitorare un buono stato di salute. In commercio esistono vari tipi di misuratori di pressione che si differenziano non solo in base alla sede di rilevazione del dato (dito, polso o braccio), ma anche in base alla tipologia di monitor di cui sono provvisti.

Si riconoscono:

  • monitor manuale o sfigmomanometro: rappresenta forse il primo modello di misuratori di pressione ed è specificatamente utilizzato dai medici, perché richiede un’attenta valutazione professionale. E’ costituito da un manicotto gonfiabile collegato ad una pompetta manuale e ad un quadrante a bussola sul quale si rileva il valore di pressione. La minima e la massima vanno misurate con l’aiuto di uno stetoscopio. Presenta l’inconveniente di non poter memorizzare i valori precedentemente misurati;
  • monitor digitale: chiamato anche misuratore di pressione automatico o elettronico, questo strumento consente a chiunque di ottenere il proprio valore di minima e massima senza alcuna difficoltà. Anch’esso è dotato di un manicotto gonfiabile da avvolgere attorno al polso o al braccio, ma il rigonfiamento dello stesso è calibrato automaticamente dal dispositivo, che riporta i valori pressori automaticamente e in modo facilmente leggibile su un display digitale. E’ così semplice da usare che spesso viene sfruttato per il monitoraggio della pressione a casa;
  • monitor Finger: è uno dei misuratori di pressione più recenti che sfrutta la possibilità di rilevare minima e massima semplicemente dal dito. Il manicotto, infatti, avvolge il dito, generalmente il medio o l’indice: è sufficiente inserirlo nell’apposito spazio ad esso dedicato per leggere sul display i valori;
  • monitor pediatrici: il misuratore pediatrico è uno strumento sovrapponibile al misuratore digitale, con l’unica differenza di essere relativamente più piccolo, poiché il manicotto gonfiabile deve avvolgere il minuto braccio o il polso di un bambino. Viene principalmente utilizzato per monitorare la pressione nei bambini obesi, in chi presenta anomalie ormonali o negli ammalati.

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